Come funziona il filtraggio GPS
Durante la registrazione l'app riceve continuamente dati dal modulo GPS e aggiorna la posizione, normalmente ogni secondo per creare tracce dettagliate. I valori possono però variare molto, soprattutto con scarsa precisione, facendo «saltare» la posizione tra punti distanti.
I telefoni moderni possono localizzarsi con una precisione fino a tre metri, ma ambiente e impostazioni del dispositivo incidono ancora molto.
Grazie al filtraggio GPS, le tracce di escursioni, ciclismo o fuoristrada diventano più precise e affidabili.
Che cos'è il filtraggio GPS?
È un'impostazione che migliora la precisione di distanza e velocità eliminando i dati di posizione anomali, avvicinando la traccia al percorso reale.
Filtro di precisione
Permette di stabilire la precisione minima dei punti ricevuti. Quelli fuori dal limite non appaiono nella traccia, così vengono mostrati soltanto i dati più affidabili.
Immagina di camminare nel quartiere ed entrare in un supermercato. Pareti e tetto ostacolano i satelliti e il dispositivo non determina bene la posizione. Il filtro nasconde i punti troppo lontani dalla posizione reale; se un segnale non raggiunge la precisione richiesta, non viene mostrato.
Filtro di distanza
Permette di definire una separazione minima tra punti consecutivi. Quelli troppo vicini vengono nascosti, riducendo le linee superflue e rendendo la traccia più pulita.
Ad esempio, se durante una corsa ti fermi a parlare, il GPS continua a registrare coordinate ogni secondo nello stesso punto. Il filtro di distanza nasconde questi punti ravvicinati ed elimina le linee inutili.
Consulta il manuale per imparare a filtrare i dati GPS.
